| La storia del Centro Studi Progresso Fotografico nasce alla fine dell’800, per la precisione nel 1894, quando il Prof. Rodolfo Namias, uno dei padri fondatori della fotografia italiana, iniziò la pubblicazione de “Il Progresso Fotografico”, un bollettino scientifico dedicato all’illustrazione delle nuove tecnologie fotografiche. Ricercatore di fama internazionale, egli fu l’inventore di alcune tecniche di grande interesse, come la resinotipia, e soprattutto del processo di inversione della pellicola bianco e nero, che risultò in seguito determinante per l’invenzione della cinematografia. |
| Negli anni ’60, con l’allargamento del pubblico della fotografia amatoriale, sotto la guida del figlio, Dott. Gian Rodolfo Namias, la casa editrice di Progresso Fotografico iniziò anche la pubblicazione di Tutti Fotografi, diventando la più importante casa editrice italiana del settore fotografico |
| Di fronte all’esigenza di studiare con accuratezza le apparecchiature sempre più sofisticate che lo sviluppo della tecnologia presentava sul mercato, nel 1980 l’Ing. Sergio Namias, nipote di Rodolfo, fondò il Centro Studi Progresso Fotografico, come laboratorio specializzato in misure su apparecchiature fotografiche per fornire supporto metrologico alle riviste della casa editrice. |
| L’avvento della fotografia digitale ha costituito una nuova sfida per il Centro Studi, che è stata affrontata con il massimo impegno; sono state sviluppate nuove procedure di misurazione, che hanno consentito di valutare con precisione le prestazioni dei nuovi dispositivi collegati a questa tecnologia: fotocamere, stampanti, scanner, carte ink-jet. Il Centro Studi Progresso Fotografico è stato il primo laboratorio italiano in grado di eseguire misurazioni MTF su sensori digitali secondo la norma ISO/FDIS 12233:1999 |
| Il primo ed importantissimo settore di attività fu la misurazione delle prestazioni delle ottiche fotografiche e a questo scopo nel 1986 il Centro Studi Progresso Fotografico si dotò di un banco ottico per la misurazione dell’MTF, Modutaltion Transfert Function, il più moderno in Italia, elaborando un evoluto sistema di analisi, che portò in breve il Centro Studi ad essere il punto di riferimento per decine di migliaia di fotografi italiani. |